Ogni delega di potere, ogni elezione di rappresentanti, serve !soltanto a creare il consenso delle masse al sistema di potere vigente. La delega annichilisce la volontà di lotta degli individui, mentre dà la possibilità a chi è delegato di esercitare, con la prepotenza, la propria volontà su tutti gli altri. Il sistema di potere vigente deve essere abbattuto, se si vuole avere la possibilità di costruire dalle sue ceneri una società senza classi, basata sulla libertà individuale nell’ambito della collettività, in cui ogni azione, ogni decisione, sia il risultato della libera scelta di ognuno sulla base del libero accordo fra tutti.

Per queste ragioni gli anarchici si astengono dal votare. Si rifiutano di eleggere non soltanto dei rappresentanti delle proprie idee, ma anche e soprattutto rappresentanti di qualsiasi altra formazione partitica. Noi opponiamo al voto la rivoluzione sociale, che si esprime attraverso l’espropriazione collettiva, condotta dagli oppressi e dagli sfruttati in rivolta, al fine di autogestire sia i mezzi di produzione sia le decisioni che riguardano la propria esistenza. Gli anarchici propagano l’azione diretta, la lotta condotta in prima persona contro le istituzioni, senza deleghe e senza forme di mediazioni.

1979