(…) Si tratta di cercare qual è il mezzo più efficace di resistenza popolare, qual è la via che, mentre soddisfa ai bisogni del momento, conduce più direttamente ai destini futuri dell’umanità, qual è il modo più utile d’impiegare le forze socialiste. Non è vero che senza il parlamento mancano i mezzi per far pressione sul Governo e metter freno ai suoi eccessi. Al contrario. Quando in Italia non v’era il suffragio universale, v’era una libertà che oggi ci sembrerebbe grande; e le violenze governative provocavano un’indignazione e una reazione popolare di cui oggi non si ha più l’idea.

MALATESTA "L’Agitazione", 1897